Diego Dalla Palma: rendere l’e-commerce più accessibile e inclusivo

Un audit di accessibilità per individuare barriere nella navigazione dell’e-commerce Diego Dalla Palma e proporre soluzioni concrete per un’esperienza più inclusiva.

Il contesto
Il sito diegodallapalma.com è l’e-commerce ufficiale del brand di cosmetici. In un panorama digitale sempre più attento all’inclusività, anche gli e-commerce sono chiamati ad adeguarsi a standard di accessibilità che garantiscano un’esperienza fluida per tutti gli utenti, indipendentemente da abilità o strumenti utilizzati per navigare.

Un sito accessibile non è solo una questione normativa, ma rappresenta anche un’opportunità per ampliare il pubblico, migliorare la user experience complessiva e rafforzare l’immagine del brand. In quest’ottica, è stato realizzato un audit completo sul sito Diego Dalla Palma, con l’obiettivo di individuare le principali barriere e proporre soluzioni operative per un’esperienza più inclusiva.

Il mio ruolo
Mi sono occupata della valutazione dell’accessibilità del sito e-commerce, conducendo sia un’analisi tecnica tramite strumenti di audit, sia una revisione manuale delle pagine principali (homepage, schede prodotto, checkout).

Ho organizzato i risultati in un report strutturato, suddividendo le criticità per livello di gravità e corredandole di raccomandazioni operative.

Grazie al fatto che lavoro abitualmente a stretto contatto con designer, content editor e sviluppatori, ho potuto tradurre le problematiche emerse in indicazioni pratiche, facilmente comprensibili e applicabili dai diversi team coinvolti.

Sfide e obiettivi
La principale sfida del progetto era individuare le barriere di accessibilità presenti sull’e-commerce Diego Dalla Palma, un sito caratterizzato da un design curato ma non sempre ottimizzato per un utilizzo inclusivo.

Un ulteriore elemento di complessità è stato trovare il giusto compromesso tra le soluzioni di accessibilità e le esigenze del cliente, molto attento alla componente visiva del brand.

L’obiettivo era duplice: da un lato valutare la conformità alle linee guida WCAG, dall’altro fornire al team uno strumento operativo per migliorare l’esperienza digitale, rendendola più accessibile a tutti gli utenti senza compromettere l’identità visiva del sito.

Il processo
Il progetto è iniziato con la mappatura dei template e dei componenti principali del sito, piuttosto che una revisione pagina per pagina, per rendere l’analisi più efficiente e coerente. La mappatura è stata documentata sia in Excel, per raccogliere le criticità in modo strutturato, sia in Figma, per avere una visione chiara e visuale dei componenti e delle interazioni del sito.

I test sono stati condotti seguendo una sequenza logica basata sulle linee guida WCAG, con un approccio che considera i principi POUR (Percepibile, Operabile, Comprensibile, Robusto). Ogni elemento analizzato è stato valutato secondo questi criteri, con attenzione a navigazione, contenuti e struttura semantica del codice.

Ogni problema riscontrato è stato documentato nel report con il riferimento HTML dell’elemento interessato, così da offrire a designer, content editor e sviluppatori un punto di riferimento concreto e comprensibile per intervenire. Ad ogni segnalazione è stata associata la WCAG pertinente e un suggerimento operativo per la risoluzione, creando una guida pratica e strutturata per migliorare l’accessibilità del sito.

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